
Apri il computer per lavorare a un progetto. Trovi una mail, rispondi a un messaggio, scopri uno strumento interessante. Ti iscrivi, guardi come funziona, pensi che potrebbe esserti utile. Intanto arriva una telefonata.
A sera sei stanco. Hai fatto tante cose, ma quella per cui avevi aperto il computer è ancora lì.
Ti riconosci?
Possiamo riempire una giornata di attività senza dare spazio a ciò che vogliamo costruire. Gli impegni quotidiani esistono e alcuni richiedono attenzione immediata. Il problema arriva quando lasciamo che siano sempre loro a decidere al posto nostro.
L’obiettivo resta importante nelle intenzioni. Nell’agenda, però, non compare.
IL FILO CHE UNISCE QUELLO CHE FAI
L’obiettivo che sento mio è aiutare le persone a trasformare capacità, idee e ambizioni in progetti concreti. È il filo che unisce la mia esperienza commerciale e nel marketing, i libri e MyPlannerCoach.
Voglio ottenere risultati nell’affiliate marketing e far conoscere il valore del mio lavoro partendo dalle necessità delle persone, per valutare insieme che cosa possiamo realizzare.
Questa direzione mi aiuta a dare un senso alle diverse attività. Rimane però una difficoltà: scegliere dove concentrare l’attenzione quando i progetti sono tanti.
Puoi avere strumenti utili e idee valide, e trovarti comunque fermo davanti alla scelta successiva. Ogni possibilità sembra meritare tempo. Così passi da una all’altra, mentre il lavoro necessario per portarne avanti una resta incompleto.
Per questo la domanda da cui partire è concreta: «Quale attività, oggi, mi avvicina davvero al mio obiettivo?»
La risposta deve indicare qualcosa che puoi fare.
UN OBIETTIVO DEVE AVERE UN SIGNIFICATO PRECISO
Pensa alla frase: «Voglio crescere professionalmente».
Può voler dire imparare a coordinare un gruppo, aumentare le vendite, cambiare ruolo oppure trovare clienti per un’attività autonoma. Finché resta così generica, è difficile usarla per scegliere come impiegare il tempo.
Prova a completarla: «Voglio crescere professionalmente occupandomi di…». Poi aggiungi perché per te conta.
Immagina di voler avviare un’attività online. Ti interessa ottenere un’entrata aggiuntiva? Mettere a frutto una competenza? Costruire gradualmente una maggiore autonomia? La risposta cambia le decisioni da prendere, il tempo da dedicarci e i risultati da osservare.
Lo stesso vale nella vita personale. «Voglio dedicare più tempo alla mia famiglia» comincia a diventare concreto quando scegli un momento da condividere e prendi accordi per proteggerlo dagli altri impegni.
Il significato che dai all’obiettivo ti aiuta a scegliere. Le azioni gli danno spazio nella tua vita.
SCEGLIERE UNA PRIORITA' SIGNIFICA ACCETTARE UN RINVIO
Qui spesso ci fermiamo. Scegliere una cosa significa rimandarne un’altra, magari altrettanto interessante.
Possiamo interpretare quel rinvio come un’occasione persa. Sentiamo impazienza e torniamo ad aprire più attività contemporaneamente. Il risultato è che ciascuna riceve solo una parte dell’attenzione necessaria.
Conviene distinguere quello che succede dal significato che gli attribuiamo. Avere tre progetti e tempo per lavorare a uno è una situazione concreta. Pensare «Se rimando gli altri, resterò indietro» è un’interpretazione. Può creare pressione, ma merita di essere esaminata prima di guidare le nostre scelte.
Quale dei tre progetti ha una scadenza reale? Quale risponde a un bisogno già individuato? Quale può avanzare con le risorse disponibili?
Scrivi gli altri in un elenco e stabilisci quando li rivaluterai. Ti sarà più facile dedicarti alla priorità scelta sapendo di aver dato anche alle altre idee un momento preciso per essere considerate.
PARTI DA UNA NECESSITA' CHE SAI ICONOSCERE
Nel mio caso, una prima azione è scegliere una necessità precisa del pubblico a cui mi rivolgo e dedicarle un contenuto utile, con un invito chiaro a contattarmi.
Per esempio, posso rivolgermi a chi ha un’idea ma non sa come organizzarla e da dove iniziare. È un problema concreto, sul quale posso offrire un contributo.
Questo criterio può aiutare anche te.
Immagina di essere un consulente e di voler raccontare tutti i servizi che offri. Potresti partire da un lungo elenco. Oppure potresti scegliere una difficoltà che incontri spesso nelle conversazioni con i clienti e spiegare come affrontare il primo passaggio.
Nel secondo caso hai un compito più definito: sai a chi stai parlando, quale problema stai affrontando e quale risposta vuoi favorire.
Il contenuto diventa anche un’occasione per ascoltare. Le persone potrebbero farti domande diverse da quelle che avevi previsto. Quelle domande ti aiutano a capire meglio la necessità da cui sei partito.
DAI UN TEMPO ALLA PRIMA AZIONE
«Appena ho tempo ci lavoro» lascia la decisione alla giornata. E la giornata, di solito, trova altro da proporti.
Fissare un momento in agenda ti permette di valutare quanto spazio puoi dedicare al progetto e che cosa puoi completare in quel tempo.
Per un contenuto, ad esempio, puoi prevedere una sessione per scrivere una bozza e una successiva per rileggerla e pubblicarla. Definisci prima che cosa vuoi avere pronto alla fine: una bozza completa è un risultato osservabile; «averci pensato un po’» ti lascia un margine molto più ampio per rimandare.
Considera anche gli altri impegni. Se quel tempo coinvolge colleghi o familiari, concordalo. Un’organizzazione sostenibile deve fare i conti con la vita che conduci davvero.
VERIFICA CHE COSA PRODUCE IL TUO LAVORO
Dopo aver pubblicato il contenuto, il passo successivo è osservare quali domande e richieste genera.
Qualcuno si riconosce nel problema? Chiede un approfondimento? Capisce come contattarti e per quale necessità?
Se arrivano poche risposte, prima di trarre conclusioni guarda che cosa puoi verificare: il contenuto ha raggiunto le persone a cui era destinato? Il problema era espresso con chiarezza? L’invito finale era comprensibile?
Sono domande che possono guidare una correzione. Ti permettono di imparare da un’azione compiuta e decidere il passo successivo con qualche elemento in più.
Il progetto a cui tieni ha bisogno anche di questo: tempo per lavorarci, attenzione per osservare e disponibilità a correggere.
Oggi puoi iniziare scegliendo quale risultato vuoi portare a termine e quando te ne occuperai.